Le azioni italiane sono un asset molto tradato dagli italiani che si dedicano al trading online. In effetti è più che altro un retaggio storico. Pensiamo che fino a pochi anni fa coloro che volevano giocare in Borsa dovevano recarsi personalmente in filiale, magari fare lunghe code per immettere il proprio ordine per iscritto, passando da un impiegato di banca. Erano tempi oscuri per i trader: non è un caso che proprio in quell’epoca venne coniato il termine parco buoi per significare quella massa di trader che con costanza investivano in azioni e con costanza perdevano tutto.

Poi i tempi sono cambiati: le azioni italiani non sono più stato l’unico asset disponibile e, soprattutto, non è stato più necessario recarsi fisicamente in banca per immettere i propri ordini di acquisto. Oggi le cose vanno molto meglio, per fortuna. Abbiamo le piattaforme di trading online, basta sedersi di fronte ad un monitor di computer (o anche stare in piedi con un cellulare in mano se si preferisce) e si possono comprare e vendere asset di ogni tipo, in tutto il mondo. Ancora meglio, si possono sottoscrivere derivati ad altissimo rendimenti come Contratti per Differenza o Opzioni Binarie aventi come sottostante un asset qualunque.

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Insomma, i tempi bui in cui si poteva solo investire in azioni e in cui si perdeva in maniera sistematica sono finiti. Tuttavia le azioni italiane sono ancora molto apprezzate dai trader. Abbiamo già detto che è un fatto più che altro affettivo: i trader sono legati ancora a quel piccolo mondo antico dove dovevano obbligatoriamente fare la parte del parco buoi.

Possiamo dire, comunque, che c’è anche un aspetto pratico, almeno potenziale: il listino delle azioni italiane è più conosciuto rispetto alle azioni estere o rispetto a qualunque altro asset quotato. Il listino di Borsa Italiana è costantemente analizzato dai giornali economici, se ne parla in televisione, internet è pieno di esperti che fanno le loro considerazioni sulle principali azioni quotate a Piazza Affari. Insomma, chi vuole operare in maniera consapevole può avere a portata di mano informazioni veramente ottime, in modo gratuito e veloce. E chi vuole guadagnare in Borsa, ovviamente, deve puntare sempre e comunque ad ottenere le migliori informazioni.

A questo proposito, ci fa piacere segnalare che il sito Osservatorio Finanza (punto di riferimento indiscutibile per la finanza italiana) ha messo a disposizione gratuitamente un’analisi dettagliata delle azioni italiane, il listino è esaminato dalla A alla Z. E’ possibile trovare questa risorsa utilissima per chi fa trading on line di azioni italiane all’indirizzo http://www.osservatoriofinanza.it/azioni. Si tratta di una risorsa veramente molto completa: per ogni azione, infatti, è presente una scheda molto dettagliata che riporta le principali criticità e i principali punti di forza. Ma non basta: ogni azione è corredata anche da considerazioni per l’investimento con i contratti per differenza. E questo è molto importante.

Come conviene investire sulle azioni italiane

Perché diciamo che apprezziamo la sezione delle schede azioni di Osservatorio Finanza che parla dei CFD? Perché sulle azioni e in particolare sulle azioni italiane conviene investire sempre utilizzando i Contratti per Differenza. Il problema di fondo quando si comprano azioni è che si guadagna solo quando il prezzo sale, mentre si perde quando scende. Tra l’altro mentre le perdite sono reali, i guadagni sono sempre e soltanto virtuali: possiamo dire di aver guadagnato solo dopo aver venduto materialmente l’azione. Invece, se si opera con i Contratti per Differenza si può guadagnare sempre, sia quando il prezzo scende sia quando sale. I Contratti per Differenza sono uno strumento flessibile, incredibilmente facile da utilizzare e da capire e adatto a tutti. Ecco perché è sempre molto meglio investire in azioni utilizzando i CFD. Nel caso del listino italiano, poi, dobbiamo dire che è un listino in questo periodo soggetto a fortissime perdite e, da sempre, è il più manipolato dai poteri forti ai danni proprio del parco buoi, cioè dei piccoli investitori sistematicamente spogliati dei loro guadagni. Proprio per questo motivo, avere un modo per andare al ribasso in maniera semplice, conveniente ed efficiente come i Contratti per Differenza è la chiave per il successo per coloro che operano sul listino italiano.

Conoscere tutto il listino?

Una delle domande che i trader azionari principianti si pongono è se devono conoscere tutto il listino delle azioni italiane prima di cominciare a operare. Non è necessario, in effetti. Di solito, anzi, è più conveniente concentrarsi su alcuni dei titoli del listino di Piazza Affari, magari quelli a più alta capitalizzazione e alto flottante, in modo da evitare le tipiche trappole per parco buoi costituite dai titoli a più bassa capitalizzazione.